I prezzi del tungsteno sono in una fase di correzione a breve termine, con un trend rialzista a medio-lungo termine, caratterizzato da un ribasso limitato e un solido potenziale di rialzo.
• Breve termine (1-2 mesi): Dopo aver raggiunto massimi storici nel marzo 2026, i prezzi del tungsteno (ad esempio, concentrato di wolframite al 65%) hanno subito una correzione di oltre il 33% all'inizio di maggio, entrando in una fase di assorbimento degli urti e di raggiungimento del minimo. I prezzi si stanno avvicinando ai costi di produzione mineraria (circa 500.000-600.000 RMB/tonnellata per il concentrato), lasciando poco spazio a ulteriori forti cali.
• Medio termine (3-6 mesi): grazie alla scarsità di offerta (le quote di estrazione in Cina rimangono rigorosamente controllate; le nuove forniture dall'estero sono limitate a circa 10.000 tonnellate nel 2026) e alla ripresa della domanda (stagioni di punta per il carburo cementato e il filo di tungsteno per pannelli fotovoltaici), si prevede che i prezzi si stabilizzino e rimbalzino a partire da metà maggio. Eventi chiave come la China Tungsten Industry Conference (7-9 maggio) probabilmente daranno un impulso positivo al mercato.
• Lungo termine (1+ anni): La logica di base della rigidità dell'offerta e dell'espansione della domanda rimane invariata. La domanda emergente proveniente dai fili di tungsteno per il fotovoltaico, dai semiconduttori e dalla difesa manterrà il mercato teso, spingendo i prezzi al di sopra dei massimi precedenti.
In che modo gli aumenti del prezzo del tungsteno influiscono sulla qualità delle punte da trapano?
L'aumento dei prezzi del tungsteno non riduce la qualità delle punte da trapano; al contrario, accelera gli aggiornamenti dei prodotti e stabilizza la qualità nella fascia alta, comprimendo al contempo la capacità produttiva nella fascia bassa e di qualità inferiore.
• La qualità rimane stabile per i marchi premium: il tungsteno (come carburo di tungsteno, WC) rappresenta il 75%-92% della composizione del materiale delle punte da trapano e il 40%-60% dei costi di produzione. I produttori leader (ad esempio, la nostra azienda) utilizzano contratti di fornitura a lungo termine per assicurarsi oltre il 70% del fabbisogno di materie prime, evitando declassamenti dei materiali dovuti a ragioni di costo. Un rigoroso controllo di qualità e processi avanzati di sinterizzazione/rivestimento garantiscono durezza, resistenza all'usura e tenacità all'impatto costanti.
• Il settore si sta orientando verso l'innovazione, non verso la riduzione dei costi: per mitigare le pressioni sui costi, i produttori stanno ottimizzando i progetti (ad esempio, sistemi con teste intercambiabili per ridurre il consumo di WC di oltre il 30% senza sacrificare le prestazioni) e adottando rivestimenti ad alte prestazioni (ad esempio, TiN, DLC) per prolungare la durata degli utensili di 2-5 volte. Questi miglioramenti compensano gli aumenti dei costi e aumentano il valore complessivo.
• Il mercato di fascia bassa rischia di subire un'eliminazione della qualità: i produttori più piccoli, privi di sicurezza nell'approvvigionamento delle materie prime, potrebbero ricorrere a WC di qualità inferiore, a un contenuto ridotto di WC o a rivestimenti più sottili per ridurre i costi, con conseguente aumento del rischio di scheggiature, usura precoce e minore durata. Ciò accelera il consolidamento del settore, con i leader di qualità che conquistano quote di mercato.
Data di pubblicazione: 8 maggio 2026

